posted on 05.11.09 11:58:06 Trattoria da Carlo

Buon ristorante di pesce in corso Regina, piccolo, con pochi tavolini e accogliente

Il menu (detto a voce, vabbè) è molto vario, io ho mangiato degli ottimi cubetti di tonno crudo con una salsa all’aceto balsamico e dei cavatelli con sarde e capperi, ma c’erano anche dei bei pesci, cozze e crostacei molto invitanti. Buono anche il vino bianco sfuso.

Un po’ caro, ma sono uscito soddisfatto.

Trattoria da Carlo, corso Regina 63, Torino

Comments (View)
posted on 04.11.09 11:53:57 The Tournament

Ogni sette anni i 30 assassini più bravi del mondo si riuniscono in una città a caso e si danno la caccia per ammazzarsi a vicenda, per il sollazzo di alcuni ricconi che scommettono e bevono champagne.

Questo banale spunto è il pretesto per un filmetto la cui unica attrattiva è costituita dall’enorme quantità di spari, sganassoni, calci volanti, inseguimenti in macchine e in generale dalla messa in scena di fantasiosi modi per ammazzare la gente. Ogni assassino ha la propria caratterizzazione, c’è il francese che fa il parkour, il russo ex agente speciale, il texano sbruffone col cappello da cowboy, l’orientale strappona e tutta una pletora di altri killer che ammazzano e muoiono nei modi più disparati.

E poi c’è il prete. Un prete con i problemi, alcolizzato e complessato, che si ritrova invischiato nel torneo e diventa il migliore amico dell’orientale, che alla fine è buona perchè è sì un’assassina, ma è un’assassina col TRAUMA, e questo lascia spazio a tanta introspezione psicologica (introspezione psicologica che avviene soprattutto al cesso di un autogrill) (davvero).

La recitazione è un po’ così, gli attori sembrano tutti a metà tra lo scazzato e il divertito, ma quel tipo di divertimento che scaturisce dalla domanda “ma che cazzo sto dicendo?”, e tutti hanno dei buffi accenti.

The Tournament

C’è anche una bizzarra scena con un montaggio di scene al rallentatore di ammazzamenti vari, dei ricconi che fanno festa e di intensi primi piani dell’orientale col trauma e del prete con in sottofondo una canzone un po’ alla Sinatra che mi ha lasciato veramente interdetto.

Comments (View)
posted on 03.11.09 18:50:00 Parnassus

Parnassus è un bellissimo film fantasioso, colorato, pieno di strani personaggi, surreale e visionario, come tutte le opere di Terry Gilliam. L’ex Monthy Python ci racconta la strana storia del dottor Parnassus e del suo singolare rapporto con il Diavolo, e di come questa loro relazione si intreccia con le vicende di Tony, un losco personaggio che capita per caso col dottore e la sua troupe.

La trovata di utilizzare tre attori diversi per rimpiazzare il defunto Ledger funziona alla grande: all’inizio spiazza un casino, ma è coerente con il resto della storia, in quanto questi “cambi di faccia” avvengono solo nel mondo della fantasia. Tra l’altro, Ledger e Depp si assomigliano un bel po’ e non mi sono subito accorto del cambio.

Ogni tanto è un po’ confuso e si fatica un po’ a seguire il filo della storia e delle decisioni personaggi, ma solo in pochi momenti, e si comunque adeguatamente compensati dalla magnificenza visiva delle scene, dei costumi e degli effetti speciali.

C’è un nano saggissimo e divertentissimo, e c’è Tom Waits che fa il Diavolo, ed è bravissimo e bellissimo con il suo sigaro, i suoi baffetti e il suo vestito nero.

Comments (View)
posted on 31.10.09 14:20:00 Tribute to Doc

L’altra sera sono andato ai Magazzini di Gilgamesh per una serata di musica blues dedicata a M., amico d’infanzia di mio padre, mio padrino, persona che bene o male è sempre stata presente nella mia vita, di quelle che conosci da sempre anche se ci si vedeva pochissimo, e che è mancata la scorsa estate.

Ebbene, M. suonava le tastiere, era un bravissimo musicista, e i suoi compagni e amici delle banda in cui ha suonato hanno organizzato questo spettacolo, suonando la musica che suonavano con lui.

E’ stato bellissimo, tantissime persone sul palco a suonare, tanto pubblico e tanto blues, chitarre, bassi, armoniche  a bocca, organi Hammond, allegria, e tanto groove.

Mi sono divertito un sacco, e mi sono pure commosso.

Comments (View)
Stamattina in strada c’era un gruppo di turisti che fotografavano il palazzo dell’ufficio.
E allora io ho fotografato loro. posted on 27.10.09 18:51:13

Stamattina in strada c’era un gruppo di turisti che fotografavano il palazzo dell’ufficio.

E allora io ho fotografato loro.

Comments (View)
Sono andato a votare alle primarie del PD, e mi hanno regalato questa bella molletta. posted on 25.10.09 18:19:15

Sono andato a votare alle primarie del PD, e mi hanno regalato questa bella molletta.

Comments (View)
posted on 24.10.09 00:40:26
Comments (View)
posted on 22.10.09 11:59:19 Up

La Pixar riesce sempre a stupirmi.
Dopo Ratatouille, mi ero detto “Sarà dura per il loro prossimo film essere all’altezza”. E poi è uscito quel capolavoro di Wall-E. A quel punto ho pensato, “Beh, per il prossimo sarà ancora più dura”. Ed ecco Up.


Up è una meravigliosa giostra di emozioni, ci catapulta nel mondo di questo bisbetico vecchietto e veniamo risucchiati in una giostra di avventura, fantasia, malinconia e divertimento senza paragoni.
L’inizio è una coltellata al cuore, la storia della vita di due persone raccontata per immagini con una delicatezza, una poeticità e una malinconia davvero rara, ma presto il groppo in gola lascia spazio alla meraviglia.
La storia del burbero vecchietto, della sua casa volante e del bambino pacioccone ci proietta in un mondo fantastico, pieno di sorprese e di trovate geniali.
Ad esempio, i cani parlanti: la “canosità” dei loro discorsi è geniale e divertentissima, così come la caratterizzazione del beccaccino Kevin e del cattivo antagonista, che pur non avendo uno spazio grandissimo si fa subito odiare per la sua cattiveria e mancanza di scrupoli.
Visivamente la Pixar fa sempre più paura, e riesce ad associare fondali e panorami che ormai rasentano il fotorealismo ad uno stile molto cartoonoso ma coerente e credibile per i vari personaggi.
Bellissimi come al solito i titoli di coda, e carinissimo il corto iniziale.

Up

Citazione speciale per i cani che giocano a poker e che pilotano una squadra di caccia della prima guerra mondiale come fossero degli X-Wing che attaccano la Morte Nera, e per l’esilarante barzelletta.

Comments (View)
posted on 19.10.09 10:52:00 La Wind mi legge nel pensiero?

Sto meditando di cambiare operatore, e stamattina mi è arrivato un sms da Wind che mi offre uno sconto di 100 euro sull’acquisto di un Blackberry marchiato Wind.

Comments (View)
posted on 07.10.09 13:48:00 Ozeki

Oggi ho pranzato in questo sushi bar vicino all’ufficio.

Ho preso il menu Sushi e Sahimi, che per 14 euri offre un antipasto con due rotolini di pesce, la zuppa di miso e un’abbondante barchetta con 8 roll, 4 pezzi di sushi e 6 fettine di sashimi. Molto soddisfacente.

Sarebbe da provare anche alla sera, i prezzi non sembrano eccessivi anche alla carta.

Ozeki, Corso San Martino 5/F, Torino

Comments (View)

Page 1 of 29