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April 2009

24 posts

True Romance

Lui e lei si incontrano per caso, si innamorano follemente, entrano in possesso di una grossa quantità di droga, e cercando di venderla rimangono invischiati in grossi pasticci con la mafia e la polizia.

Bel film di Tony Scott, il fratello meno famoso di Ridley, tratto da un soggetto di Quentin Tarantino, e si vede. Il cast è di altissimo livello (Patricia Arquette, Gary Oldman, Dennis Hopper, Christian Slater, Christopher Walken, James Gandolfini, Chris Penn, Brad Pitt..), c’è azione, dialoghi serrati, divertenti e tarantineschi, qualche riferimento pop a film di kung fu e fumetti e tanti personaggi stereotipati e proprio per questo esagerati.

Leggo su imdb che Tarantino ha venduto la sceneggiatura per 50.000 dollari, usati per finanziare Reservoir Dogs.

Apr 27, 2009
#cinema
Apr 27, 2009
#cose mie
Che - L'Argentino

Interessante biopic di Soderbergh sull’attività cubana di Ernesto “Che” Guevara, dal 1956, anno dell’arrivo a Cuba di Castro e dei primi rivoluzionari, fino al 1958, con la presa di Santa Clara e la successiva caduta dell’Havana.

La vicenda è raccontata in maniera quasi documentaristica, senza indiguare nel mito di Guevara ma mostrando soprattutto i suoi lati umani, idealista e assolutamente convinto della giustezza della sua causa, ma anche fragile e dubbioso in certe circostanze. Lo vediamo combattere, curare i feriti, organizzare campi e addestramenti, comandare e trattare, interpretato da un bravissimo Benicio del Toro, spaventoso nella somiglianza.

La narrazione è inframmezzata da spezzoni temporalmente successivi, che mostrano Guevara, ormai ministro di Cuba, in visita a New York per tenere un discorso alle nazioni Unite.

Aspettiamo ora la seconda parte di questo film, che dovrebbe essere dedicata alle vicende in Bolivia.

Apr 27, 2009
#cinema
Orange Box in offerta → store.steampowered.com

A 9,99 euro, preso al volo.

Apr 26, 2009
#game #nerderie
Idoli: Mike, il pollo senza testa → miketheheadlesschicken.org

Apr 25, 2009
#idolo
Halloween

Il remake di Rob Zombie, non l’originale di Carpenter.

Zombie è bravissimo a mostrare lo squallore, la miseria e la follia, come ampiamente dimostrato da quel baraccone divertentissimo della Casa dei 1000 corpi e da quella meraviglia di The Devil’s Reject. E infatti tutta la prima parte del film, che mostra l’infanzia del giovane ma già psicopatico Michael Myers (un adorabile bamboccetto che per hobby sgozza criceti) è molto interessante, il patrigno violento e disoccupato, la mamma spogliarellista, la sorella un po’ zoccola e sboccata, e la storia dell succitato bamboccetto che stermina la famiglia, finisce in manicomio, ci rimane 15 anni diventando un cristone enorme di due metri e poi scappa funziona alla grande.

La seconda parte invece è meno Zombesca e credo più fedele all’originale (che non ho visto però): il ritmo rallenta, e assistere allo sterminio metodico compiuto da Myers risulta un po’ noiosetto e perde il fascino marcio dell’inizio, virando sui meno originale binari della macelleria.

Non male nel complesso, ma se Zombie fosse riuscito a condire anche la seconda parte col suo stile visionario e psichedelico sarebbe stato meglio.

A un certo punto compare anche Capitan Spaulding, nel ruolo del becchino, e Danny Trejo, nel ruolo dell’uomo delle pulizie!

Apr 23, 2009
#cinema
Domani nella battaglia pensa a me

“qualcosa deve accadere se vogliamo che si dissipi la paura, e la cosa migliore è darle la sua conclusione”

“L’accaduto è perciò sempre molto meno grave dei timori e delle ipotesi, delle congetture e delle supposizioni e dei brutti sogni”

“Soltanto allora cesserò di essere il filo della continuità, il filo di seta senza capi, quando la mia volontà si ritrarrà stanca e non vorrà più volere e non vorrà più niente, e non sarà «ancora no, ancora no» ma «non ce la faccio più» a prevalere”

“si rivela un disastro ogni corteggiamento, solo dissimulazione di ciò che non è altro che istinto”

“i sentimenti ci rendono deboli, lo sai, ci perdiamo per causa loro”

“E la cosa più intollerabile è che si trasformi in passato chi si ricorda come futuro”

Javier Marías - Domani nella battaglia pensa a me

Apr 23, 2009
#libri
Play
Apr 22, 2009
#musica
Be Kind Rewind

Bel film metacinematografico, con il mio personale idolo Jack Black.

Due ragazzi lavorano in un negozio che affitta videocassette, per uno strambo incidente tutti i nastri si cancellano, e per restare in affari i due decidono di rigirare con mezzi di fortuna e loro come protagonisti i vari film che i clienti gli richiedono. La loro idea ha un successo strepitoso, tutti vogliono i loro film, e in questo modo tenteranno di salvare il negozio dalla demolizione.

Molto divertente e spassoso, specie nelle parti che mostrano la creazione dei loro film fatti in casa, utilizzando un sacco di trucchetti per ricreare gli effetti dei film più famosi.

Il regista, Gondry, lo stesso di Eternal Sunshine of the Spotless Mind, mostra qui tutto il suo amore per il cinema.

Jack Black che canticchia la canzone di Ghostbusters fa morire.

Apr 21, 2009
#cinema
The Producers

Divertente musical di Mel Brooks, su due produttori di Broadway che vogliono mettere in piedi una commedia che sia un flop, per scappare con i soldi dei finanziatori. Allestiscono così “Springtime for Hitler”, che dovrebbe offendere gli spettatori con la sua esaltazione del nazismo, ma che risulta essere invece un successo, cacciandoli così in guai ancora più grossi.

Divertente, spiritoso, e con bravi interpreti (Matthew Broderick, Will Ferrell, Nathan Lane e una bellissima Uma Turman).

“Don’t be stupid, be a smarty

Come and join the Nazy party!”

Apr 19, 2009
#cinema

Lo voglio:

La griglia da barbecue nerd.

Apr 19, 2009
#nerderie
Ristorante Al Garamond → algaramond.it

Buono e decisamente sciccoso.

Io: “Porca vacca, dov’è finita la bottiglia di vino?”

G: “E’ là, ce lo versa il cameriere…”

Io: “Ah.”

Apr 19, 2009
#ristoranti
Si sciolgono i Pooh

Ok, è una notizia che mi lascia abbastanza indifferente.

Ma è un ottimo pretesto per riportare questa storiella, letta su Cloridrato di Sviluppina:

“Una leggenda metropolitana che mi è giunta così e vi rifilo “as is” vuole che la casa discografica dei Pooh, all’alba della loro carriera, li avesse mandati in America a fare un piccolo tour promozionale nei club.
Essere una band italiana non doveva essere facile neanche nel 1970, neppure negli USA, e infatti la cosa non stava andando proprio a gonfie vele: capitava spesso infatti che il pubblico non gradisse, talvolta succedeva addirittura che venissero fischiati, e una sera, in un piccolo club in cui un pubblico particolarmente maleducato li aveva infamati per tutta la durata dello spettacolo, il chitarrista Dodi Battaglia fermò tutto nel bel mezzo della canzone e prese il microfono per protestare risentito: “ma che credete” sbottò nell’inglese migliore che si possa permettere un giovane bolognese in trasferta, “saremo italiani e tutto quello che volete, ma siamo un’ottima band, abbiamo lavorato sodo, eccetera eccetera” era veramente incazzato come una bestia il buon Dodi “io vengo da una famiglia di musicisti, e sono uno strumentista preparato, dovreste rispettarmi un po’ di più, anzi, se c’è qualcuno qui in sala che con la chitarra pensa di fare di meglio, si accomodi pure!”
Un ragazzo inglese, chissà che ci faceva lì fra il pubblico, probabilmente un lavoro negli States, era abbastanza strafatto da accettare la provocazione e salire sul palco.
Povero Dodi: era Ritchie Blackmore.”

Se è vera, mi fa riderissimo.

Apr 17, 2009
#musica
Apr 16, 2009
#cose mie
Pasquetta

A Lequio Berria.

C’era da bere

e c’era da mangiare

C’era il sole, e sono tutto rosso, e c’era il pallone.

Una Pasquetta in piena regola.

Apr 13, 2009
#posti #cose mie
Il Castello Errante di Howl

Sophie, una giovane ragazza che lavora in un negozio di cappelli, subisce una maledizione dalla malvagia Strega delle Lande e diventa una vecchina di 90 anni. Fugge dalla sua città, e trova rifugia nel magico castello del mago Howl, affascinante e misterioso stregone, in compagnia di Markl, il giovane aiutante del mago, e di Calcifer, demone del fuoco legato in qualche modo a Howl stesso e al suo calstello… Sullo sfondo, una terribile guerra, che Howl cerca di osteggiare in tutti i modi.

La bellezza di questo film è che innanzitutto è un piacere per gli occhi: come in tutte le opere di Miyazaki, le animazioni sono favolose e gli ambienti ricchissimi e pieni di dettagli: l’ambientazione per certi versi ricorda la Germania del primo novecento, ma il tutto è arricchito dalla presenza della magia e di strani e fantasiosi macchinari a vapore (aerei, automobili, treni, navi…), che danno al tutto un’aria quasi steampunk.

L’unico difetto è il finale, decisamente frettoloso e che non risolve i tanti temi messi sul fuoco durante la narrazione della storia. Ma lo si può perdonare, talmente è bello quello che si vede prima.

E’ bellissimo vedere il castello che cammina.

Apr 11, 2009
#cinema
GAM

Pomeriggio alla GAM oggi.

Sono arrivato un po’ tardi, e ho fatto tempo a vedere con calma solo la parte dell’esposizione dedicata al ‘900, quella che mi interessava di più, mentre quella sull’800 l’ho attraversata di fretta pochi minuti prima della chiusura.

Interessante e piacevole.

Apr 9, 2009
#musei
Death Race

Una cazzatona col botto, un bel videogiocone senza pretese se non quella di portare sullo schermo corse di macchine, spari, esplosioni e botte. E ci riesce perfettamente.

La trama è telefonatissima ma chissenefrega, c’è Jason Statham in canottiera che tira cazzotti, prende cazzotti e spara col mitraglione mentre guida una macchina blindata a 200 all’ora, quindi va bene tutto.

Insomma, ‘na boiata, ma divertente.

Apr 6, 2009
#cinema
Una geniale idea per un appuntamento → blag.xkcd.com

Il tipo di xkcd riesce a mischiare romanticismo e nerdosità in modo strepitoso.

Apr 6, 2009
#comic #cose mie
Ichi the Killer

Che i giapponesi siano fuori di testa è un fatto abbastanza assodato.

Ma questo film è proprio un po’ oltre.

Due ore di crudeltà, sadismo, masochismo, torture, crudeltà, violenze di ogni genere, budella e sangue a fiumi possono sembrare eccessive, ma incredibilmente riescono a non risultare mai fini a se stesse. La storia e i personaggi sono decisamente ben caratterizzati e profondi, tutti hanno motivazioni che per quanto bizzarre sono plausibili e credibili, e il tutto è reso più drammatico dal non sapere mai con certezza chi è veramente il carnefice e chi veramente la vittima. Non mancano momenti di humor nero, il comparto tecnico è notevole, con una regia molto veloce e nervosa e bravi attori.

Il yakuza con le guance tagliate che fuma e fa uscire il fumo dai tagli è memorabile.

Apr 6, 2009
#cinema
Trattoria El Crinet

Buon ristorante in via Gropello 17/e, tra via Duchessa Jolanda e Corso Francia.

Offre cucina prevalentemente piemontese, con alcune particolarità fantasiose.

Mi sono piaciuti particolarmente i ravioli di ortica al pesto di timo e pinoli.

Apr 5, 2009
#ristoranti
Egitto. Tesori sommersi.

Questa mostra, ospitata dalle Scuderie Juvarriane del Castello di Venaria, raccoglie una grande quantità dei reperti ritrovati sommersi nella zona del delta del Nilo.

Al di là del valore dei reperti comunque quello che colpisce è l’allestimento: curatissimo e ricercato, abbina suoni, luci e disposizione delle opere in modo suggestivo, quasi a ricreare l’ambiente sottomarino da cui le opere stesse sono state estratte.

In particolare mi è piaciuto molto lo “Sphinx Box”, un parallelepipedi di rete a maglie molto sottili che contiene sfingi di varo genere, e la “Sunken Forest”, una stanza ospita molte alte statue, illuminate in modo da creare suggestivi giochi d’ombra sulle pareti. In altre sale invece la disposizione delle opere non era così buona, i reperti erano collocati o troppo in alto o troppo in basso, rendendo difficile osservarli a dovere.

Apr 5, 2009
#musei
Balthazar → ristorantebalthazar.it

Un ristorante pizzeria dall’aspetto molto fashion, modaiolo e pretenzioso, ma che fa delle ottime pizze ad un prezzo ragionevole, meno di quanto faccia temere l’ambiente.

Vorrei provare anche la cucina.

Apr 4, 2009
#ristoranti
Lemony Snicket's A Series of Unfortunate Events

Tre fratelli rimangono orfani a causa di un misterioso incendio, e devono sfuggire ai diabolici piani del Conte Olaf, che vuole impadronirsi del patrimonio dei loro genitori.

Il film è divertente, bizzarro e molto fantasioso, con tanti personaggi strambi, ambientazioni goticheggianti, oscure e misteriose, una fotografia molto particolare e una storia interessante e convincente.

Jim Carrey è molto bravo, sia per quanto riguarda la recitazione che la fisicità dei movimenti e delle espressioni dei personaggi che interpreta, e i tre bambini non sono odiosi, stranamente.

Apr 2, 2009
#cinema
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