


Grazie ancora di cuore a voi tutti, sapete chi siete!



Grazie ancora di cuore a voi tutti, sapete chi siete!
Direttamente dall’Australia, la foofbag “Red Fire Engine” per il Macbook Pro nuovo.
Rossa e morbidosa.



Domenica 26 settembre, Repubblica Ceca - Cina e Bulgaria - Francia.



Veniteci presto.
Noi siamo arrivato verso le nove e mezza, e la maggior parte del pesce era finito: spaghetti del pescatore e al nero di seppia, tonno e spada, non abbiamo potuto assaggiare nulla di tutto ciò.
Poco male, perché anche i piatti di carne sono eccellenti. Io ho preso la pasta all’amatriciana, buona e saporita, e una fenomenale costata di cinghiale.
Il tutto innaffiato da due notevoli bottiglie di Morellino di Scansano.
Buoni anche i dolci, spettacolare il prezzo: 26 euro a testa, caffè compresi.
In una piccola cittadina americana, l’imprudenza di un ragazzino risveglia il temibile dio cinese della guerra, che inizia a uccidere gli abitanti del paese. Come fare a fermarlo? Ma chiedendo l’aiuto del più grande esperto di mostri del mondo, Bruce Campbell!
Ironica e divertente pellicola, con Bruce Campbell che dirige e recita se stesso, prendendosi in giro e facendosi beffe del mondo dei film di serie B con ironia e tutto il suo carisma.

“Dammi un po’ di zucchero baby”
BEST
FILM
EVER
No vabbè, non esageriamo.
Però questo tante atteso The Expendables è divertente e ganassa, e non ha per niente deluso le aspettative.
La trama è assolutamente secondario, mero pretesto per unire le scene di azione, che non sono moltissime come numero ma sono lunghe, adrenaliniche e fracassone, con una paio di chicche davvero niente male (Statham che spara dall’aereo per esempio, o quando arriva il negro col fucilone che fa BUM BUM BUM) (se in quel momento fosse partito un lungo piano sequenza alla Old Boy, come per un attimo avevo sperato, mi sarei messo a piangere per la commozione).
Ogni momento ci sono attori fighissimi che picchiano qualcuno o sparano a qualcuno, e ogni tre per due esplode qualcosa.
C’è l’inseguimento in macchina, ci sono i calci volanti, le ginocchia spezzate, le coltellate e le mutilazioni, c’è l’intenso monologo, c’è una comparsa a cui esplode la testa e fa pure tempo ad urlare.
La sceneggiatura è quella che è, Stallone è vecchio e quando corre sembra che debba stramazzare a terra, le battute che dovrebbero essere divertenti e argute sono un po’ meh, la CG è abbastanza bruttina e mal fatta, il montaggio a volte è troppo caotico, e per tutto il film aleggia una certa aria di autocompiacimento e di strizzate d’occhio allo spettatore (“Lo sappiamo che vi piace questo, e infatti ve lo mettiamo”), però chissenefrega. Anche la scena col trio Stallone-Willis-Schwarzenegger è un autopompino spudoratissimo, ma viene comunque voglia di appladire vedendola.
E Statham è sempre il più fico.

Nota: la sala uno del cinema Massaua fa cagarissimo. E un ricordo particolare al mio vicino di poltrona, che ogni scena urlava “Paiura e panico, ha visto che mossa?”. Per carità, anche io ero pieno di gioia e entusiasmo, ma cerca di trattenere un po’ le tue emozioni.



Ora devo trovargli un degno nome.