Scott Pilgrim è un giovane ragazzo di Toronto, suona con i suoi amici Kim, Stephen e Young Neil in una band che si chiama Sex Bob-omb, vive con il suo coinquilino gay e sarcastico, Warren, e si è appena fidanzato con Knives Chau, una ragazza del liceo, scatenando grosso trambusto. Tutto sembra filare più o meno nella normalità, fino a quando Scott non incontra l’affascinante e misteriosa Ramona Flowers. Lui si innamora di lei all’istante, e lei sembra anche ricambiarlo. Il problema è che Ramona ha un passato sentimentale abbastanza movimentato, e Scott per poterla avere deve sconfiggere i suoi sette malvagi ex fidanzati, riuniti nella Legue of Evil Exes, che sono intenzionati a eliminarlo.
Questo film è una bomba.
Un gigantesco mash-up tra cinema, fumetto e videogioco: prendete onomatopee e segni grafici che sullo schermo sottolineano le azioni più concitate, musiche indie rock ruffiane e accattivanti, stereotipi presi pari pari dai videogames, sarcasmo a gògò, agitate tutto fortissimo e mescolate con scelte registiche originali, effetti speciali eccellenti e un casino di modernità e otterrete una vaga idea di che magnifico baraccone sia questa pellicola.
Gli attori sono bravi e azzeccati, pure Michael Cera è sopportabilissimo, e il regista Edgar Wright si conferma molto bravo dopo gli eccellenti Shawn of the Dead e Hot Fuzz.

Ripeto, figatona.