posted on 08.05.12 18:04:54 The Avengers

The Avengers è semplicemente il miglior film Marvel uscito fin’ora.

In più di due ore riesce nell’impresa di non annoiare mai, di divertire, di essere in grado di far coesistere così tanti personaggi benissimo, sia quelli che conoscevamo già che quelli nuovi, e di proporre una trama sensata e che sta in piedi senza troppe supercazzole.

Alterna momenti di puro action (tutta la parte finale con i cattivi e i supereroi che demoliscono New York è fantastica) ad altri momenti quasi da commedia, con i vari siparietti tra i supereroi, che litigano, si beccano, si prendono a ceffoni tra di loro.

E’ un film diretto al bamboccio di 12 anni che è in noi, che fa dire WOW e che fa fare il tifo per gli eroi anche se si sa già che vinceranno. 

E poi c’è Hulk. Che vince tutto perchè SPACCA come un buon Hulk deve fare e perchè è il protagonista di due dei momenti più gustosi di tutto il film.

Comments (View)
posted on 10.04.12 18:31:00 Melancholia

Due sorelle, il matrimonio di una di queste, e un misterioso pianeta in rotta di collisione con la Terra sono lo scenario su cui si basa Melancholia, l’ultimo film di Lars von Trier (che non dev’essere uno tutto a posto).

La storia vede contrapporsi le personalità delle due sorelle: una sembra incapace a gestire le situazioni normali, e viene messa fortemente in crisi dalle sue nozze, nonostante l’organizzazione di una splendida festa e l’amore di suo marito, ma è completamente a suo agio nei confronti del disastro che sta per sopraggiungere. La seconda è invece perfettamente felice nel suo ruolo di moglie e madre, ma va in pezzi al pensiero della possibilità della collisione imminente.

E’ un film molto pesante e intenso, pieno di dialoghi impegnativi e scene psicologicamente molto forti, sostenuto da fotografie e scenografie maestose e imbeccabili e da ottime prove degli attori, in particolare una clamorosa, bravissima e sempre più bella Kirsten Dunst (che mi ricorda sempre di più una certa persona).

Bello, tosto (ma diversamente da quella follia di Antichrist) ma molto bello

Comments (View)
posted on 28.03.12 18:19:05 50/50

Il versatile Gordon Lewitt interpreta la parte di ragazzo di 28 anni che scopre di colpo di avere una rara forma di cancro. Il film racconta la storia di questa scoperta e delle reazioni del protagonista, di come la sua vita e quella dei suoi cari viene cambiata da questa situazione, in maniera abbastanza credibile, ma senza mai sfociare nel gratuitamente lagnoso, e anzi riuscendo anche a strappare qualche sorriso ogni tanto, soprattutto per merito del sempre simpatico, volgarissimo e fumatissimo Seth Rogen.

Bello, riesce a essere molto serio e leggero allo stesso tempo.

Comments (View)
posted on 28.02.12 18:13:00 The Descendants

Le Hawaii devono proprio essere un posto fico in cui vivere, specie se sei milionario.

Il milionario in questione è George Clooney, un avvocato che vive alle Hawaii con la famiglia, composta dalla moglie, dalla figlia di dieci anni (bruttina) e dall’altra figlia di diciassette (carina). Si ritrova anche ad essere il fiduciario dell’enorme tenuta di famiglia, un enorme pezzo di foresta vergine, colline e spiagge su una delle isole dell’arcipelago.

La vicenda parte con il sovrapporsi di due avvenimenti: la vendita del terreno, che George sta curando e che farà incassare a lui e ai suoi cugini uno zillione di dollari, e l’incidente che capita alla moglie, che finisce in coma irreversibile e a cui presto verrà staccata la spina.

Su queste basi prende il via la storia, con il riavvicinarsi del padre con le due figlie da cui era sempre stato distante, e con una storia di tradimenti che conduce la famigliola a spasso per le isole.

Il film è bellino, ma poco coinvolgente e un po’ finto: questi c’hanno la mamma in coma, è un vegetale inchiodato in un letto d’ospedale e tra due giorni morirà, e passano il loro tempo a fare battute sarcastiche e a dire frasi brillanti in ogni situazione, tutti, pure la mocciosa. 

Insomma, poco emozionante per essere un drammone, come commedia fa effettivamente ridere, ma non riderissimo.

E’ comunque piacevole da vedere, con dei personaggi ben riusciti anche se a volte un po’ macchiettistici e con un sacco di bei paesaggi da ammirare.

Sembra che chi vive alle Hawaii sia obbligato ad andare sempre in giro con i bermuda e delle orribili camicie.

Comments (View)
posted on 18.01.12 14:13:05 Four Lions

Si può parlare di un argomento serissimo, tragico e attualissimo e nello stesso tempo far morire dal ridere, senza mancare di rispetto e con molta intelligenza?

Four Lions ci riesce, raccontando la storia di un gruppo di estremisti islamici londinesi, che cercano di organizzare un attentato facendosi esplodere durante una maratone. Ci fa vedere la preparazione del piano, l’addestramento di un paio di loro in Pakistan, il lavoro per preparare gli esplosivi e testarli, i rapporti tra i membri del gruppo e con le famiglie. Tutto molto serio, in teoria. Ma il tutto viene presentato enfatizzando a dismisura gli aspetti paradossali e surreali dell’estremismo, e come risultato il film fa riderissimo.

Ma ridere tanto, non ghignavo così guardando un film da un bel po’ (siamo ai livelli di Anchorman come risate, anche se sono ovviamente due film molto diversi).

Molto bello e sorprendente.

Comments (View)
posted on 09.12.11 18:37:06 L’amore che resta

Questo è il bizzarro titolo che hanno dato in Italia a Restless, l’ultimo film di Gus van Sant (L’amore che RESTa, RESTless, ovvio, no?).

Racconta la storia di Enoch, un ragazzo, orfano di entrambi i genitori a causa di un incidente d’auto a seguito del quale entra coma, poi si risveglia, gli viene un carattere tutto strano e ombroso, il suo unico amico è il fantasma di un kamikaze giapponese che vede solo lui e ha come hobby quello di andare ai funerali di sconosciuti. A uno di questi conosce Annabel, una ragazza carina e con un tumore al cervello che le concede solo tre mesi di vita. I due si innamorano riuscendo a incastrare le loro sfighe in una relazione dolcissima e leggera.

Detta così sembra un drammone pesantissimo, invece no: senza mai far passare in secondo piano la tragicità della situazione, la storia fra i due protagonisti è viva e vitale, divertente e tenerissima, buffa e surreale come i vestiti che indossano nelle varie situazioni.

Lei è l’Alice di Alice in delusionland, non l’avrei mai riconosciuta.

Comments (View)
posted on 24.10.11 18:32:06 Attack the Block

Ovvero, i Goonies con gli alieni e i teppisti.

Un gruppo di ragazzini appartenenti a una gang di quartiere si ritrova a combattere un’invasione aliena di mostracci neri, pelosi e zannuti (“Big gorilla wolf motherfucker”), il tutto nella periferia sud di Londra.

La premessa è bizzara, ma il risultato finale eccellente: il film riprende per certi versi lo spirito dei film di avventura con protagonisti ragazzini tipico degli anni ‘80, ma rivestito di modernità, scene horror, sangue e cadaveri, senza però mai eccedere e mantenendo un’aria leggera, alternando sapientemente tra momenti di grande tensioni e altri di comicità e risate.

Molto bravi gli attori, specie i ragazzini che sanno essere cazzuti e bambineschi allo stesso tempo.

Il film è prodotto da Ed Wright, il regista dei da me tanto amati Shaun of the Dead, Hot Fuzz e Scott Pilgrim vs. the World, e nel cast infatti c’è Nick Frost, che interpreta il ruolo che gli viene meglio: il fattone pigro e divertentissimo.

Comments (View)
posted on 27.08.11 12:44:00 Fast Five

Ma alla fine, a chi interessavano veramente le corse in macchina con il NOS e i neon blu?

Evidentemente a nessuno, nemmeno agli autori di questo Fast Five, che dà una bella sterzata alla serie: sposta l’azione in Brasile, riunisce tutto il cast dei precedenti e trasforma la vicenda da “omacci di pessimo gusto fanno noiose corse su macchine truccate” a “organizziamo la rapina alla Ocean’s Eleven”.

La storia si sviluppa secondo il classico canovaccio dei film sulle rapine, molto tempo dedicato alla preparazione del colpo con mille accortezza e una clamorosa cura del dettaglio, e poi va tutto in malora e la si butta in caciara.

E caciara ce n’è tanta, scene d’azione adrenaliniche a raffica, inseguimenti in macchina, inseguimenti a piedi, sparatorie, non si molla mai l’acceleratore (ahahah, l’acceleratore, che gag).

E poi c’è The Rock, che fa la parte dell’agente speciale incazzato nero con Vin Diesel e soci. La scena in cui si confronta con Toretto la prima volta è molto ben fatta e piena di tensione, con loro due che si parlano in faccia vicinissimi (a un certo punto mi aspettavo si baciassero). E poi c’è la scena in cui fanno a botte, e sembra di vedere una versione velocizzata della deriva dei continenti: due montagne che si scontrano e che si fracassano contro i muri, demolendoli allegramente, e tirandosi della gran pizze in faccia.

Il finale poi perde completamente ogni velleità di realismo, e i due protagonisti vanno in giro mer tutta Rio trascinandosi un’enorme cassaforte legata alle loro due macchine, distruggendo edifici, arredi urbani e automobili con la più assoluta noncuranza, in barba ad ogni legge fisica. Bellissimo.

Insomma, m’è piaciuto assai.

Comments (View)
posted on 14.08.11 14:28:05 Rango

Bello bello!

Divertente, pieno di battute, citazioni e riferimenti pop, dai film di Leone a Guerre Stellari, personaggi ottimamente caratterizzati anche se dicono solo mezza frase e tante idee fenomenali, Rango è uno dei migliori film di animazione degli ultimi anni, che non ha paura di rinunciare all’equazione “cartone = film per bambini”.

Comments (View)
posted on 10.08.11 11:24:06 Burke and Hare

Burk and Hare è il nuovo film di John Landis: la trama riprende quella di I Sell the Dead, ovvero due poveracci che per sbarcare il lunario si mettono a vendere cadaveri agli studiosi di medicina nell’Edinburgo ottocentesca.

I protagonisti sono i grandi Simon Pegg e Andy Serkis e il film, pur non essendo niente di memorabile, funziona bene, è divertente e si lascia guardare con grande piacere.

Comments (View)

Page 1 of 20