posted on 20.01.12 13:12:13 What the %@&*! Happened to Comics?

Art Spiegelman al Circolo dei Lettori ci racconta cosa sono i fumetti, quali sono quelli che piacciono a lui e che visione ha dei comic. Uno speech interessantissimo, divertente e molto intelligente, raccontato da una persona affascinante e coltissima.

Mi raccomando, non chiedetegli mai “Perchè i topi?”

Grazie a Pencil che mi ha fatto compagnia!

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posted on 10.01.12 14:06:06 Un mese con il Kindle

Il 12 dicembre Amazon ha iniziato a vendere ufficialmente anche in Italia il famigerato Kindle. Io l’ho ordinato all’istante, e il giorno dopo era già nelle mie mani (eccellente la velocità di spedizione di Amazon).

Era dall’estate che mi frullava in testa l’idea di comprare un ebook reader: deluso all’impossibilità pratica di portarmi A Dance with Dragons al mare (quel libro pesa dieci chili), mi era venuta voglia di un aggeggio che risolvesse definitivamente questo tipo di problemi. 

Dopo un mese di utilizzo abbastanza intenso, con l’equivalente di circa un migliaio di pagine lette,  direi il Kindle risponde perfettamente a questo tipo di necessità.

E’ piccolo, è leggero, nella borsa non lo si sente neanche, sta perfettamente nella tasca posteriore dei pantaloni, e tenerlo in mano è comodissimo e per niente faticoso. E la lettura è stupefacente: lo schermo eink è quasi indistinguibile da un foglio di carta, non affatica affatto gli occhi e si può leggere per ore e ore senza alcuna difficoltà.

Dal punto di vista hardware, il Kindle è semplicissimo: uno schermo, una croce direzionale e quattro pulsanti nella parte inferiore, e sui lati i pulsanti per andare avanti e indietro con le pagine. In particolari, questi tasti sono perfetti: nè troppo duri nè troppo molli, sono perfettamente posizionati in modo da essere sempre a portata di dito, e permettono il cambio pagina in modo semplice e senza dover coprire lo schermo con la mano. La batteria è eterna, mi è arrivato quasi completamente carico e l’ho ricaricato un volta sola pochi giorni fa.

L’interfaccia è molto semplice: una lista di titoli, si seleziona quello che si vuole leggere e si viene subito portati al punto in cui eravamo rimasti. Ci sono poi una serie di simpatiche feature, non fondamentali ma che possono essere utili, come il dizionario integrato (in italiano, inglese e un botto di altre lingue), o la possibilità di scrivere note (molto scomodo con la tastiera a schermo) o sottolineare passaggi.

L’aggeggio ha il wifi, utile sostanzialmente per collegarsi al wireless di casa e accedere allo store di Amazon. C’è anche un browser, ma navigare è decisamente scomodo.

E a proposito di store di Amazon, l’esperienza dello shopping sul Kindle è decisamente buona: è possibile vedere i titoli in primo piano e fare ricerche, e con un solo click si completa l’acquisto, che viene scaricato all’istante. Anche i prezzi sono buoni, i bestseller costano all’incirca la metà dell’edizione cartacea e ci sono sempre molti titoli in offerta, e tanti classici gratuiti.

In definitiva, il Kindle fa una cosa sola, ma la fa benissimo: ti fa leggere. E dopo un po’ che lo si ha in mano, ci si immerge nella lettura e ci si dimentica che lo si sta facendo su un coso elettronico e non su un tradizionale libro di carta. E questo penso sia il miglior complimento che gli si possa fare.

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Lettura in pausa pranzo. posted on 23.11.11 13:12:36

Lettura in pausa pranzo.

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È ufficiale, mi sono infognato con A Games of Thrones. posted on 10.06.11 18:37:49

È ufficiale, mi sono infognato con A Games of Thrones.

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E’ arrivato il libro di xkcd. posted on 30.04.10 00:29:12

E’ arrivato il libro di xkcd.

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posted on 23.04.09 18:03:00 Domani nella battaglia pensa a me

“qualcosa deve accadere se vogliamo che si dissipi la paura, e la cosa migliore è darle la sua conclusione”

“L’accaduto è perciò sempre molto meno grave dei timori e delle ipotesi, delle congetture e delle supposizioni e dei brutti sogni”

“Soltanto allora cesserò di essere il filo della continuità, il filo di seta senza capi, quando la mia volontà si ritrarrà stanca e non vorrà più volere e non vorrà più niente, e non sarà «ancora no, ancora no» ma «non ce la faccio più» a prevalere”

“si rivela un disastro ogni corteggiamento, solo dissimulazione di ciò che non è altro che istinto”

“i sentimenti ci rendono deboli, lo sai, ci perdiamo per causa loro”

“E la cosa più intollerabile è che si trasformi in passato chi si ricorda come futuro”

Javier Marías - Domani nella battaglia pensa a me

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posted on 26.02.09 20:50:19

E’ morto Philip José Farmer.

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posted on 22.02.09 13:52:00 Storie proprio così

Che cos’è?

Una raccolta di racconti di Rudyard Kipling, che avevo letto mille anni fa e che avevo completamente rimosso. Mi è tornata in mente dopo aver visto Benjamin Button: nel film questo libro viene letto in un paio di occasioni, ma senza citarlo esplicitamente, solo mostrandone un’illustrazione e una breve frase. Mi sono scervellato un paio di giorni cercando di ricordarmi cosa fosse: avevo la nettissima sensazione di averlo letto ma non ricordavo assolutamente nè autore nè titolo.

Finalmente son riuscito a svelare il mistero, grazie ad A. che ha letto il nome di Kipling sulla copertina del libro ripreso durante il film, e a Wikipedia.

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posted on 10.12.08 17:45:00 La strada

Questo romanzo di Cormac McCarthy è la cronaca del disperato viaggio di un uomo e di suo figlio in un mondo devastato a seguito di una guerra atomica. Tra i pochi sopravvissuti, i due viaggiono senza una vera destinazione, ma semplicemente per dare uno scopo alla loro misera esistenza, per non arrendersi alla morte che li circonda. Nulla è più com’era, le strade ricperte di cenere e i ruderi delle città, con le poche case ancora in piedi svuotate e depredate di ogni cosa dagli altri sopravvissuti senza speranza.

Il padre e il figlio non hanno più nulla, se non il loro amore che si rinsalda ancora di più in mezzo alle mille difficoltà a cui il loro peregrinare senza scopo mette di fronte.

Un romanzo bellissimo, triste e angoscioso, e splendidamente scritto.

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