posted on 17.07.09 00:02:04
Madonna - Sticky & Sweet Tour
Sì ok, sono andato a vedere a Madonna.
A S. Siro, che è sempre una location spettacolare.

Devo dire che ero abbastanza prevenuto.
E sbagliavo.
Lo stadio era pieno, i nostri posti ottimi, secondo anello di fronte al palco, che era grande, ma non enorme come pensavo, contornato da due colossali “M”.

La musica di Madonna non è certo il mio genere, ma quando uno è un professionista il risultato è garantito. Tutto lo spettacolo è stato di livello altissimo, coreografie, costumi, luci, scenografie (affidate a dei maxischermi che si sono mossi e hanno cambiato forma per tutto il tempo), con dei ballerini bravissimi e acrobatici, e una regia bravissima a distrarre l’occhio dello spettatore e e far comparire dal nulla i danzatori come per magia. E poi c’era lei, Madonna, entrata in scena su di un trono, come le vere regine. In formissima, ha ballato per tutto il tempo, e ogni tanti si ricordava anche di cantare… La parte musicale in effetti è stata quella meno convincente. Lei ha cantato molto poco, sempre sostenuta e coperta da cori, registrazioni e effetti, ma devo dire che in quelle due o tre canzoni che ha fatto da sola se l’è cavata egragiamente, e si è anche cimentata con la chitarra, vabbè (scena alla Hendrix con chitarra dietro la testa e scena alla Lemmy con la chitarra contro agli ampli comprese). Tutte le canzoni sono state presentate con un arrangiamento pesantemente dance e discotecaro, comprese quelle più vecchie: scelta sicuramente in linea con l’andazzo dell’ultimo album, ma forse un tantino esagerata per certi brani.
Peccato per l’acustica, si sentiva veramente male.
Una menzione per Paul Oakenfield, che mi dicono essere un famoso dj, che ha aperto la serata mettendo dei dischi in compagnia di un paio di omini che si agitavano sul palco.
Forse nel prato sarebbe stato più coinvolgente e ballabile, ma è stato comunque uno spettacolo memorabile e da raccontare.

Il suk di bancarelle e porcari fuori S. Siro è un piccolo show a sè stante.